Social Housing - Provincia di Genova dei Frati Minori Cappuccini

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Convento di Sestri Ponente
"Benvenuto in Convento": è l’iniziativa promossa dai Frati Cappuccini Liguri, con il patrocinio del Comune di Genova e dell’Associazione SEXTUM, che mette a disposizione, presso il Convento di Sestri Ponente, degli Alloggi Solidali, una risposta concreta di sostegno alle "nuove povertà" ed emergenze sociali. L’apertura di un nuovo centro di accoglienza rientra nelle iniziative dei Frati Cappuccini Liguri che, fedeli alla tradizione di "Frati del Popolo", puntano alla valorizzazione della struttura conventuale di Sestri Ponente nella dimensione religiosa e di attenzione alla persona, realizzando 6 alloggi solidali per mamme con bambino o giovani nuclei famigliari, una mensa popolare e un ambulatorio socio/sanitario a servizio del Ponente Genovese.
La funzione degli alloggi solidali è quella di fungere da volano per un’attenzione più marcata a questa emergenza e nel reperire una prima abitazione indipendente per un preciso periodo di tempo, orientato al consolidamento dell’autonomia economica famigliare.

Convento di Genova Quarto

COMUNITA' DEI FRANCESCANI DI P.MONTANI
Quarto (presso Chiesa) Via Montani, 1 - 16148 Genova
010 3739004 - 010 3731321

Struttura di ospitalità per famigliari di degenti solo famiglie.L’Istituto Gaslini da sempre cura bambini che provengono da altre regioni e da paesi stranieri, tale fenomeno conosce negli anni un costante e considerevole incremento e determina per le famiglie l’esigenza di trovare alloggio ed accoglienza. I Padri Cappuccini che, nella Parrocchia dell’Istituto fin dalla fondazione dello stesso, si prendono cura dell’assistenza spirituale, del supporto morale dei piccoli ricoverati e delle loro famiglie, mettono a disposizione nel loro Convento di Nostra Signora degli Angeli di Quarto sedici alloggi all’interno del Convento stesso, per offrire un sostegno concreto alle famiglie che si trovano in condizioni di disagio e di difficoltà a causa della lontananza dalla propria città o dal proprio paese ed in stato di necessità economica derivante dai costi di una prolungata permanenza presso gli alberghi. Il Convento, immerso in un’area verde molto piacevole, è ubicato in Via Montani nelle vicinanze dell’Istituto. Questo progetto ha la duplice funzione di ospitare le famiglie dei bambini ricoverati ed altresì di accogliere i bambini con le proprie famiglie per periodi di convalescenza successivi alla degenza presso l’Istituto Gaslini.
Inoltre è presente la struttura Casapacebene che si trova in via Copernico 4A (cancello), a circa 800 metri dall’Ospedale S. Martino, in una traversa di via Borgoratti.

Casapacebene
L'associazione CASAPACEBENE onlus  è costituita da un gruppo di laici, guidati spiritualmente da un sacerdote cappuccino nel seguire le orme  di S. Francesco d’Assisi, con l’intento di dare aiuto ai parenti dei malati, in una struttura messa a disposizione dalle suore della  ‘Purificazione’.
In particolare  si pone l’obiettivo di fornire un alloggio accogliente e facilmente accessibile con i mezzi pubblici dall’ospedale S. Martino per chi accompagna i malati, nel corso di lungodegenze.
per informazioni:  www.casapacebeneonlus.it

Convento di Ovada
da il secolo XIX
Dopo un lungo periodo di stop operativo, dovuto principalmente alla morte di Padre Giancarlo, da qualche anno rinascono l’antica chiesa dell’Immacolata Concezione e dell’annesso convento, complesso religioso gestito da secoli dai Padri Cappuccini. Con nuova “linfa”, rappresentata dalle Suore ospedaliere della Misericordia che hanno assunto l’onere di occuparsene (anche vi alloggiano) e l’intervento dell’associazione “Vela” (quella che sostiene i malati oncologici e i loro familiari), assieme alla fondazione “Cigno” (è il riferimento nazionale), che nella struttura conventuale hanno trovato la nuova sede. Non è certamente un’operazione di facciata, bensì un progetto che punta in alto. Ad esempio quello dell’ospitalità temporanea e gratuita a familiari di ricoverati in ospedale.
Questa scelta di volontariato attivo si chiama “Alloggio in appoggio”:significa offrire un tangibile sostegno e risolvere problemi di persone che hanno difficoltà ad assistere i propri cari. In tempi relativamente brevi nel funzionale convento, sono state ricavate le prime due camere con bagno che hanno subito dimostrato quanto possono essere utili. «Le persone già ospitate - sottolinea il presidente di Vela, Mauro Corazza - hanno confermato come sia utile questa scelta per chi ha grossi problemi di presenza e di trasporto per raggiungere Ovada e portare assistenza a familiari ricoverati. Il nostro obiettivo è però quello di ricavare altre stanze, in base alle risorse che avremo, da destinare a questo importante servizio». E si parla concretamente anche del restyling di un ampio salone per conferenze e la formazione teorico-pratica dei pazienti oncologici oltre l’aggiornamento dei medici ma che sarà anche patrimonio, per necessità varie, della comunità ovadese.
Per la bellissima chiesa (una chicca anche per il turismo religioso) è già un traguardo importante vederla funzionante e riaperta, grazie alle Suore della Misericordia, anche se per il momento la messa domenicale viene celebrata ancora da un padre cappuccino che viene da Genova, in attesa di tempi migliori. Per rimanere sempre in tema di volontariato, va ricordato l’innovativo “Mercatino del Convento”, la cui prima edizione è stata un successo con una straordinaria partecipazione di pubblico animato da sentimenti sociali, sotto il porticato del convento prospiciente piazza Cappuccini. Un mercatino di oggettistica varia, dipinti, libri e pubblicazioni editoriali d’arte. Primo piano per le suore ospedaliere, la superiora suor Jeanne e suor Michelina, Adriana Vignolo e Marco Barisione per il volontariato attivo. Eppoi presenze e testimonianze importanti tra cui la il direttore generale di Fondazione Cigno, Rosanna Bellomo e, per il capitolo genovese dei Cappuccini, Fra Roberto Parodi. Già destinato il ricavato: utilizzato per ristrutturare il salone multifunzioni. Intanto si lavora per la Festa Regionale del Volontariato, in programma il 28 settembre, che vedrà presenti a Ovada decine e decine di associazioni che operano nel settore.

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