Ovada (AL) - Provincia di Genova dei Frati Minori Cappuccini

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Piazza Cappuccini
15076 Ovada
telefono: +39 014 380114

Ne fu deliberata l'erezione del Capitolo Provinciale del 1640, tenutosi a Genova. La chiesa fu consacrata nel 1662 da Mons. Bicuti, Vescovo di Acqui. Subì la soppressione del 1810 e del 1866, quando, dopo alcuni mesi di chiusura, fu trasformato in asilo d'infanzia e poi in lazzaretto. Dal 1867 al 1877 rimasero alcuni Padri per accudire alla chiesa, finchè i Superiori decisero il ritiro definitivo dei religiosi, cui successero nell'ufficiatura sacerdoti diocesani. Nel 1905, sul pendio di amena collina prospiciente la città, per merito di padre Davide Bruno da Chiavari, che vi impegnò il frutto di fortunate operazioni commerciali da lui compiute prima di farsi religioso in Venezuela e Columbia, venne costruito un nuovo convento. Nel 1919 si rese però possibile il ritorno all'ufficiaturab dell'antica chiesa, e il convento nuovo venne ceduto alle Monache Passioniste. I Cappuccini ritornarono così nella vecchia sede, ottenendo dal Comune la retrocessione della chiesa e di una piccola parte dell'antico convento, che venne risistemato. Nel 1976 venne inaugurato il nuovo convento, eretto in sostituzione del vecchio, a lato della chiesa.

OVADA 19/09/2014 - La scritta all’entrata dice “Benvenute suore della Misericordia” perché il loro ritorno è stato il primo passo. Il percorso dei locali del convento dei Frati Cappuccini di via Cairoli, che compie quarant’anni, è ripartito idealmente ieri: sede dell’associazione Vela e della fondazione Cigno, posti letto gratuiti per pazienti sottoposti e loro parenti con i locali da poco ristrutturati. “Il primo a non crederci – spiega Mauro Corazza, presidente di Vela – ero io. Eppure la visione iniziale e il lavoro di tanti volontari ha portato a questo risultato. Da oggi questi locali tornano a essere vivi”. Il battesimo istituzionale è stato il seminario progettuale “Sanità: tra etica e economia del territorio” con rappresentanti del mondo dell’oncologia e della medicina in genere. Questa sera è prevista un’occasione più fruibile a tutti  con il concerto che dalle 20.30 vedrà protagonisti il flautista ovadese Marcello Crocco e il chitarrista Roberto Margheritella: sarà la prima occasione pubblica per vedere l’auditorium, ricavato nel locale accanto all’altare.
“Tutto quello che abbiamo realizzato – spiega la dottoressa Lucia Donzelli, presidente della fondazione C.I.G.N.O (Acronimo per Come Immaginare la Gestione di una Nuova Oncologia ndr) - che gestirà l’aspetto della formazione – è partito dal presupposto di mettere il paziente al centro. I volontari attivi in questo progetto hanno toccato o sono stati sfiorati dalla malattia. Quindi sono ben consapevoli delle problematiche da affrontare”. Le due stanze, ricavate al piano terra, hanno già avuto ospiti a conferma di un servizio che sul territorio può diventare un servizio importante. Dal marzo 2014 il convento è dimora anche delle suore che operano all’interno dell’ospedale cittadino, in convenzione con l’Asl e grazie proprio al contributo di Vela e CIGNO.

tratto da: ovadaonline.alessandrianews.it

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